Descrizione
Si avvisa la cittadinanza che con ordinanza n. 5 del 25/09/2025 sono state adottate le misure di contenimento dell’inquinamento atmosferico sull’intero territorio comunale, nel periodo compreso dal 01/10/2025 fino al 30/04/2026 (alcune misure sono più estese temporalmente).
Rimane sempre in vigore l’ordinanza n. 2 del 30/03/2021 di divieto di bruciatura all’aperto di residui vegetali. In merito a tale divieto, l’ordinanza sopra richiamata dispone il potenziamento dei controlli da parte delle Forze di Polizia.
L'ordinanza, sintetizzando, prevede l'attivazione di misure via via più restrittive a seconda del livello di allerta raggiunto; tali misure restano in vigore fino al 30 APRILE 2026.
Sono previsti tre livelli (allerta 0 “livello verde”, allerta 1 “livello arancio”, allerta 2 “livello rosso”), attivati in funzione delle rilevazioni circa i livelli di accumulo e di aumento di concentrazione dei PM10 da parte delle centraline dell'ARPAV posizionate sul territorio; sulla scorta delle suddette rilevazioni, a partire dal giorno successivo a quello di controllo, partiranno le relative misure temporanee che resteranno in vigore fino al giorno di controllo successivo.
Al fine di non incorrere in sanzioni, la cittadinanza è invitata ad un scrupoloso rispetto della presente ordinanza.
La cittadinanza è altresì caldamente invitata a una lettura integrale dell'ordinanza, disponibile per il download in calce a questa pagina.
Ulteriori informazioni sono consultabili nei vari siti istituzionali in apposite aree tematiche, tra le quali il sito della Regione Veneto, della Provincia di Padova, dell’Arpav.
Dati ARPAV:
A fronte del valore limite di 35 superamenti/anno per il PM10, nella centralina “Parco Colli Euganei” sono stati registrati i seguenti superamenti:
37 giorni nel 2022
31 giorni nel 2023
27 giorni nel 2024
Seguire le indicazioni e le misure indicate nell’ordinanza non è solamente un comportamento corretto ma rappresenta senso civico, amore per il bene comune e per l’ambiente. I dati ARPAV rilevano nella zona collinare dati incoraggianti: di anno in anno infatti si riscontra una costante diminuzione dei giorni di sforamento del valore limite pe ril PM10, segno che la cittadinanza è attenta e sensibile al tema del miglioramento della qualità dell’aria.