Descrizione
Nei mesi scorsi le amministrazioni comunali di Cinto Euganeo, Torreglia e Vo’ si sono adoperate per dare evidenza degli obblighi normativi imposti D.Lgs. 101/2020 e relativa normativa regionale in tema di rilevazioni del gas radon.
I tre comuni richiamati rientrano infatti tra le aree prioritarie. Con l'individuazione delle aree prioritarie per il radon da parte della Regione Veneto, i datori di lavoro che operano nei Comuni interessati sono tenuti a rispettare gli adempimenti previsti dal D.Lgs. 101/2020.
Cosa occorre fare ?
Proseguire la misurazione della concentrazione di radon nei luoghi di lavoro mediante dosimetri.
Affidare semestralmente la misurazione e l'analisi esclusivamente a laboratori accreditati Accredia secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025.
Completare la campagna di misura entro 12 mesi (termine del 19 novembre 2026 - salvo proroghe) dall'avvio della rilevazione che dovrebbe essere stata avviata lo scorso 19 novembre 2025. Invitiamo tutti a fare riferimento ai propri responsabili sicurezza per ulteriori dettagli.
Conservare i rapporti di prova e la documentazione tecnica.
Se la concentrazione media annua supera 300 Bq/m³, realizzare gli interventi di risanamento previsti dalla normativa e verificare la loro efficacia con una nuova misurazione.
L’obbligo riguarda anche gli edifici comunali adibiti a luoghi di lavoro (uffici, scuole, biblioteche, impianti sportivi, ecc.), per i quali i Comuni, operando come datore di lavoro, hanno già avviato le relative operazioni.
Il radon è un gas naturale, incolore e inodore, riconosciuto come la seconda causa di tumore al polmone dopo il fumo di tabacco. La misurazione rappresenta il primo passo per tutelare la salute dei lavoratori e garantire il rispetto della normativa.